martedì 20 ottobre 2009

LILLO E BIANCO, DUE GATTINI FRATELLINI


Alcuni giorni fa ho aperto la scatola giunta per posta e l'emozione è stata grande nel vedere tanti gattini che mi puntavano: Lillo e Bianco su ogni copertina, lì, in attesa di essere amati da tanti bambini. So già che Federica ha seguito la lettura della sua mamma Alessandra e ha rivissuto tutte le avventure di Lillo e Bianco amando in modo particolare il momento in cui i due gattini abbandonati hanno trovato una nuova mamma.
LILLO E BIANCO, DUE GATTINI FRATELLINI, di Clara Schiavoni, editrice Edigiò

Due cuccioli di gatti, due fratellini, nati da poco più di due mesi, vengono abbandonati, di notte, dal loro padrone, nel giardino di una casa. Dopo la grande paura iniziale, l’istinto di sopravvivenza e la loro innata curiosità li spingono ad azzardare quotidianamente, vivendo piccole-grandi avventure alla ricerca di cibo e di un rifugio sicuro. Con circospezione e intelligenza imparano a conoscere il piccolo mondo che li circonda fatto di erba, di fiori, di farfalle, del volo di uccelli, del frusciare del vento, dell’odore dei cani, della presenza di gatti adulti e di quella dell’essere umano di cui imparano a fidarsi di nuovo. Quando la gatta Bibì e la sua padrona Clara li adottano, capiscono proprio di trovarsi finalmente “a casa”, una casa con due mamme.

giovedì 1 ottobre 2009

DI RITORNO DAL WOMEN'S FICTION FESTIVAL DI MATERA

5 giorni a Matera, bellissima, indimenticabile, proprio una ricchezza dell'umanità tutta.

E la scrittura al femminile. E' stata la mia prima volta al Women's Fiction Festival e senz'altro un'esperienza costruttiva. Conoscere scrittrici famose e non, scambiare idee, confrontarsi, parlare quasi sempre in grazie alla internazionalità del Festival non è cosa da poco.Di complimenti ne ho ricevuti dagli editor/agenzie contattati, sia per la mia opera sia per i concorsi letterari in cui sono rientrata nella rosa dei finalisti sia per la velocità con cui si è costruita la mia carriera di scrittrice.In un anno ho pubblicato 3 libri e due racconti, ho ricevuto un premio e una bella segnalazione.

Per quest'ultimi mi riferisco al mio primo libro "IL VIAGGIO DEL MIO CUORE-Parlando con Susan" edito a metà giugno 2009 da L'Autore Libri Firenze-MEF- di cui riporto la quarta di copertina:

"Una donna intensa e determinata inizia un viaggio sognato da tempo in una terra amata, la Scozia. Il giorno del suo arrivo acquista un libro, che la conquisterà e la inizierà ad un altro viaggio, avanti e indietro nel tempo, nella luce e nel buio, accompagnandola dolcemente ma inesorabilmente in analisi introspettive sempre più profonde.Alla lettura seguirà l'incontro con l'autrice del volume, l'inglese Susan Phoenix, e l'approfondimento delle tematiche delineate nel testo disegnerà il sentiero che la aprotagonista comincerà a percorrere: guidata dalle parole soffrirà rivivendo il buio della sua vita, ma grazie al lavoro di autoanalisi riuscirà a rimuovere nodi che sembravano indistricabili, volando di nuovo leggera".

Come si può ben capire, il mio libro non è una fiction, non è un romanzo rosa, non è un romanzo e a Matera non poteva avere il suo spazio, ma lo ha nel cuore delle persone che lo hanno letto (e che lo leggeranno) e che mi contattano per esprimere le belle emozioni provate, emozioni che mi "emozionano".